Giovedì, Febbraio 09, 2012

Galatone: nel cuore del Salento.

Galatone, con i suoi 16.000 abitanti, è situata nel cuore della penisola salentina.

I primi insediamenti di questa località risalgono al paleolitico ed eneolitico (ne danno testimonianza i ritrovamenti della "Grotta Cappuccini").

Due scuole di pensiero si dividono sulle origini delle prime comunità; infatti, un gruppo sostiene che il paese discenda dai Galati mentre altri studiosi ritengono che discenda dall'emigrazione dei Tessali.

Galatone nei secoli passati è stata meta delle invasioni saracene, ungare e bizantine.

Proprio quest'ultime popolazioni hanno lasciato un segno molto forte sulla cultura del luogo.

Galatone è stata resa molto famosa dal grande umanista Antonio De Ferraris detto Galateo (Galatone 1444 - Lecce 1517), uno dei più prestigiosi scrittori del 1400, grande filosofo, storico, matematico, filologo, geografo, grecista e soprattutto medico; infatti, avendo appreso le teorie dei grandi medici del passato quali Ippocrate, Galeno, Discoride, Paolo d'Egina e Serapione il Vecchio, fu medico e segretario degli Aragonesi. La sua opera letteraria maggiore fu Heremita, una pungente satira contro la corruzione degli istituti ecclesiastici.

Tornando al territorio, ricordiamo che l'edilizia pubblica e religiosa si è fortemente sviluppata tra la fine del XVI sec. e il XVII sec..

E' proprio in questo periodo che la città si veste di splendide strutture tra le quali vanno ricordate la chiesa parrocchiale dedicata all'Assunta, la chiesa della Madonna delle Grazie, la chiesa dei Cappuccini, il Sedile, il Palazzo Marchesale e la Chiesa del S.S. Crocifisso (vero gioiello di arte barocca, paragonabile ad una galleria d'arte per i capolavori artistici che racchiude).

Oggi Galatone, grazie all'ospitalità dei suoi cittadini, sta sviluppando una direttiva imprenditoriale basata sul turismo rurale, sull'agriturismo, grazie al territorio, ricco di meraviglie naturali ed allo splendido mare che lo abbraccia.

Tra le bellezze di Galatone ricordiamo: Il Castello di Fulcignano, la Chiesa di San Sebastiano, il Palazzo Marchesale, la Torre Quadrata e la Porta di san Sebastiano, tutti conservati in ottimo stato.

 

Stefania Rotondaro

 

 

 

 

 

 

Detto Galateo perché nato a Galatone, umanista salentino, fu uno dei più insigni scrittori del 1400, filosofo, storico, filologo, matematico, geografo, grecista, ma sopratutto medico (aveva appreso le teorie e gli insegnamenti di grandi medici del passato: Ippocrate, Galeno, Discoride, Paolo d'Egina e Serapione il Vechio). Fu medico e segretario degli Aragonesi. Nel Galateo convivono lo spirito della rinascita umanistica e il sogno d'una grandezza perduta. La sua opera maggiore è Heremita , un'aspra satira contro la corruzione degli istituti ecclesiastici. La dichiarazione posta in apertura d'una sua epistola contenuta nel suo 'De situ Iapygiae', rende bene l'idea del suo valore culturale e letterario:

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